E' sabato mattina, l'ultimo giorno della settimana. Per mio nonno che era contadino era il giorno per farsi la barba, vestirsi dignitosamente per il mercato di paese, portando a vendere i prodotti del suo orto e per nuovi rifornimenti, in una sorta di baratto, per la settimana successiva. Un tempo soglia di passaggio, da un periodo che si chiude ad un altro che si apre. Posati gli attrezzi del mio lavoro feriale sento che è un buon momento anche per me per riflettere sul tempo che ancora dovrà essere, non tanto sul cosa dovrei fare ma sul come potrei vivere, ogni giorno, per stare bene. Poso lo sguardo su un giornalino, mi siedo, leggo. Riscopro gli ingredienti di un cammino, gli stessi che Wolfgang indica per la realtà di Romena.
Wolgang Fasser Romena - In cammino
"Venendo da una vita del 'troppo', poche cose, semplici, servono per riavviare il cammino di vita.
Semplicità e leggerezza
Semplice non significa poco e di poco valore. E' una qualità. Significa provare la libertà di dire: sono felice con quello che ho, quello che ho è già sufficiente per vivere, non ho bisogno di più. Contro l'impulso del perfezionismo semplicità e leggerezza ci aiutano ad affrontare meglio la vita di ogni giorno.
Nuovi occhi
Il mistero della vita non è un problema da risolvere, ma una realtà da vivere. "Per scoprire un nuovo mondo non dobbiamo andare in altri paesi, ma cambiare il modo di guardare" (Marcel Proust).
Silenzio
Deve essere custodito, cercato e ricordato. Ci vuole il coraggio di proteggerlo e di viverlo. Troppo spesso tantissime parole, musiche, immagini, ma pochi spazi riservati al silenzio o a gesti semplici. Anche l'occhio vuole il suo silenzio, anche la mente vuole il suo silenzio, anche il desiderio di fare tanto ha bisogno del suo silenzio.
Provvisorietà
La sana provvisorietà ci permette di svilupparci, di accogliere la vita e anche di sbagliare per poter trovare meglio la strada. "Il segreto è di non pretendere la vita, ma di lasciarla fare" (Arturo Paoli, 102 anni).
Voglia di camminare
Siamo in cammino, siamo di passaggio, siamo effimeri e proprio per questo siamo invitati a vivere la vita come un grande privilegio.
Imperfezione e incompiutezza
Siamo sanamente imperfetti e incompiuti, semplicemente per la natura della vita. E' voler vivere volentieri anche di fronte a questo nostro essere e rapportarci serenamente all'incompiutezza e all'imperfezione degli altri.
Libertà
La proposta di un cammino in libertà, un cammino di crescita. Senza legami nè tesserini di appartenenza."

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