Una tenda aperta dove soffermarsi lungo il cammino, bere un tè insieme, ascoltarsi nel silenzio e poi riprendere il viaggio.
Un respiro altro che aiuta ciascuno a cogliere il suo. Crogiolio di percorsi umani e insieme spirituali, preziosi e unici nell'unico mistero della vita.

domenica 23 novembre 2014

Nel grembo del silenzio

Meno male c'è la domenica.. E' mattina di silenzio, nella strada, scopro così uccellini coinquilini sopra il tetto di casa. Respiro un attimo questo silenzio. Ho imparato ad amare il silenzio con mio nonno, con la scusa che era sordo non mi parlava se non con i gesti silenziosi del suo lavoro nei campi. Credo aver imparato più da quel silenzio che da mille parole messe insieme.
Vivere il silenzio è essere presenti a se stessi, ritrovarsi.
Mettere a fuoco. E ritrovare. Non so se lo avesse ricordato
San Francesco, fratello silenzio. Il silenzio dei nostri cari defunti.
Il silenzio del monaco che si fa preghiera. Il silenzio velato di mistero di ogni notte. Il silenzio di chi soffre di nascosto liberandoci dal peso di un dolore. Il silenzio della distanza.
Il silenzio del pellegrino in cammino. Il silenzio composto di chi sa attendere. Il silenzio mistico di una pieve nuda. Il silenzio di chi sa ascoltare. Il silenzio di Pamela, sordomuta dalla nascita, madre di due bambini. Il silenzio discreto di Maria che serbava tutto nel suo cuore. Il silenzio difficile della solitudine. Il silenzio di Dio.


"Siediti al bordo dell'aurora, per te sorgerà il sole.
Siediti al bordo della notte, per te scintilleranno le stelle.
Siediti al bordo del torrente, per te canterà l'usignolo.
Siediti al bordo del silenzio, là Dio ti parlerà"
Swami Vivekananda

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